Ultima modifica: 26 Gennaio 2020

EMOZIONI TRA LE RIGHE

Emozioni tra le righe

“Il libro è una pozione magica che abolisce le distanze di spazio e tempo attraverso le emozioni”

 

PREMESSA

La società attuale offre a bambini e ragazzi innumerevoli stimoli culturali, soprattutto di carattere multimediale e tecnologico. La cultura dell’ascolto e della lettura sta cedendo il posto a quella dell’immagine per la concorrenza dei codici non alfabetici, specialmente visivi, che forniscono ormai tutte le informazioni necessarie per cui la lettura risulta, per gli alunni, noiosa ed inutile. È quindi opportuno che la scuola, pur essendo aperta e pronta ad accogliere le innovazioni tecnologiche ed informatiche ed a sfruttarle ai fini di uno sviluppo integrale delle abilità e delle competenze dei bambini e dei ragazzi, si concentri sul recupero dell’importanza della lettura e del confronto tra alunno e libro. Per far scaturire un autentico amore per il libro e per la lettura, è indispensabile che le motivazioni si sviluppino su un vissuto emozionale positivo, mediante il quale la lettura si trasformi in gioco divertente, creativo e coinvolgente e diventi un aiuto per rendere possibile un’educazione affettiva ed emotiva nella scuola, nella convinzione che per riuscire nel processo di apprendimento siano necessarie tutte le risorse affettive ed emotive. Il nostro Istituto, pertanto, senza tralasciare gli aspetti cognitivi, ha la manifesta intenzione di promuovere nei bambini di oggi che saranno i ragazzi di domani, un accrescimento di competenze socio-affettive mediante percorsi trasversalmente integrati al Curricolo scolastico . La lettura di romanzi per ragazzi, selezionati e differenziati per fasce di età e appositamente scelti per le particolari caratteristiche dei personaggi e degli eventi, rappresenteranno lo Sfondo Integratore che, per sua stessa natura concettuale, oltre a dar senso e significato alle molteplici attività che, altrimenti, potrebbero risultare disperse e frantumate, favorisce l’interazione fra momento affettivo e cognitivo, la motivazione all’apprendimento ed infine il decentramento personale e la cooperazione. Le varie attività didattiche si articoleranno e diversificheranno secondo la fascia di età a cui verranno proposte e, comunque, tenendo presente il contesto in cui si “opera” e i bisogni formativi rilevati nelle singole classi e si porranno un’unica chiara e precisa finalità: educare a conoscere, vivere e condividere il proprio mondo emotivo. . L’utilizzo di strumenti metodologici quali lo sfondo integratore, circle-time, role-play, tutoring, pensiero narrativo e l’utilizzo di vari linguaggi espressivi permetterà di accrescere negli alunni le competenze necessarie per vivere serenamente con sé stessi e gettare i presupposti per “ star bene insieme agli altri a scuola, a casa e ovunque.

SCELTE METODOLOGICHE:

A livello metodologico si sceglieranno strategie che privilegino, nell’alunno e nel docente:

  • l’esperienza diretta e “fisica” di percezioni, emozioni e stati d’animo;
  • la scelta di situazioni didattiche che coinvolgano totalmente e profondamente alunni ed insegnanti.

La correttezza e l’efficacia delle soluzioni metodologiche adottate sarà verificabile attraverso:

  • il confronto e la discussione tra gli insegnanti impegnati nel progetto per la condivisione di finalità, obiettivi, metodi e contenuti;
  • la documentazione delle esperienze per riproporre, modificare, adattare e usare come fonte di consultazione.

GRUPPI DI LAVORO

  • Tutti i docenti delle classi coinvolte.
  • Alunni della Scuola dell’Infanzia e classi prime della scuola primaria.
  • Alunni delle classi seconde e terze della scuola primaria.
  • Alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria.
  • Alunni delle classi I-II-III della Scuola secondaria di primo grado.

FINALITÀ EDUCATIVE E FORMATIVE

  1. Favorire un approccio affettivo ed emozionale, non solo scolastico, con il libro.
  2. Fornire all’alunno le competenze necessarie per utilizzare la comunicazione verbale e non verbale per estrinsecare/riconoscere/gestire la propria emotività.
  3. Sviluppare capacità di comprensione empatica.
  4. Suscitare amore e gusto per la lettura del libro e promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura.
  5. Educare all’ascolto, alla concentrazione, alla riflessione e alla comunicazione con gli altri.
  6. Favorire l’accettazione ed il rispetto delle culture “altre”, considerate fonte di arricchimento.
  7. Favorire gli scambi di idee fra lettori di età e di culture diverse.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Scuola dell’infanzia

  1. Conoscere, riconoscere, denominare emozioni e stati d’animo.
  2. Ampliare il vocabolario emotivo.
  3. Vivere il libro come prezioso strumento di gioco, di ricerca, di divertimento, di approfondimento e di conoscenza.
  4. Ascoltare la lettura di storie.
  5. Comprendere ciò che si ascolta.
  6. Distinguere tra realtà e fantasia.
  7. Arricchire il lessico.
  8. Ricostruire con le immagini e/o verbalmente una storia rispettando la successione logico temporale.
  9. Leggere le immagini.
  10. Fare ipotesi.

Scuola primaria

  1. Rafforzare nei bambini la capacità di riconoscere e nominare le principali emozioni.
  2. Espandere il vocabolario emotivo dei bambini.
  3. Sviluppare abilità per saper interpretare e comprendere lo stato emotivo dell’altro.
  4. Vivere il libro come prezioso strumento di gioco, di ricerca ,di divertimento, di approfondimento e di conoscenza.
  5. Ascoltare la lettura di storie.
  6. Comprendere ciò che si ascolta.
  7. Distinguere tra realtà e fantasia.
  8. Arricchire il lessico.
  9. Ricostruire con le immagini e/o verbalmente una storia rispettando la successione logico temporale.
  10. Leggere le immagini.
  11. Fare ipotesi.
  12. Analizzare gli elementi di una storia e le relazioni di causa-effetto.
  13. Esplorare le potenzialità di una storia attraverso la lettura espressiva e la drammatizzazione.
  14. Utilizzare le parole in modo creativo.
  15. Inventare storie.

Scuola secondaria di primo grado

1.Vivere il libro come prezioso strumento di gioco, di ricerca, di divertimento, di approfondimento e di conoscenza.

  1. Individuare i comportamenti più adeguati per vivere bene all’interno di un gruppo.
  2. Facilitare nei ragazzi il riconoscimento di alcuni modi dannosi di pensare attraverso i quali le difficoltà vengono ingigantite.
  3. Migliorare l’autostima nei ragazzi attraverso la riflessione sulla propria storia di vita.
  4. Acquisire consapevolezza della storia personale e della propria individualità.

6 .Ampliare il vocabolario emotivo dei ragazzi.

  1. Ricostruire con le immagini e/o verbalmente una storia rispettando la successione logico temporale.
  2. Leggere le immagini.
  3. Fare ipotesi.
  4. Analizzare gli elementi di una storia e le relazioni di causa – effetto.
  5. Esplorare le potenzialità di una storia attraverso la lettura espressiva e la drammatizzazione.
  6. Utilizzare le parole in modo creativo.
  7. Inventare storie.
  8. Saper utilizzare le diverse tecniche di lettura.
  9. Conoscere i generi letterari e riconoscerne gli elementi caratterizzanti.
  10. Saper contestualizzare l’opera e la vicenda narrata.
  11. Saper individuare gli elementi dello stile dell’autore.
  12. Saper cogliere il messaggio umano e culturale del libro.

ATTIVITÀ DIDATTICHE E/O STRATEGIE METODOLOGICHE SCUOLA DELL’INFANZIA

IL LIBRO – SI TOCCA, SI ASCOLTA, SI LEGGE

  • Scelta di un testo.
  • Il libro è letto dalle insegnanti.
  • Il libro è raccontato dalle insegnanti.
  • Il libro è gestito dal bambino, in modo che possa familiarizzare con le immagini.

LA STORIA – SI ANIMA NELLO SPAZIO FISICO, NEL TEMPO REALE MEDIANTE

ATTIVITÀ MOTORIE

  • Si anima coralmente la storia.
  • Si animano le sequenze dividendo i bambini in piccoli gruppi.
  • Percorso motorio.

ATTIVITÀ DI VERBALIZZAZIONE E DRAMMATIZZAZIONE

  • Si legge in gruppo la storia seguendo il testo
  • I bambini raccontano.
  • I bambini leggono i loro disegni.
  • I bambini utilizzano i materiali prodotti per il gioco simbolico.
  • Si formulano domande, si eseguono giochi.
  • Si costruisce una storia.
  • Si drammatizza la storia.

ATTIVITÀ GRAFICHE, MANUALI, PLASTICHE, PITTORICHE

  • I bambini disegnano la parte della storia per loro più significativa.
  • Si divide la storia in sequenze e si rappresenta in un lavoro individuale e di gruppo.
  • Si costruiscono, con vari materiali, oggetti che “caratterizzano” i vari personaggi.
  • Si costruiscono carte che riproducono elementi delle storie.
  • Si ricostruisce individualmente e/o in gruppi di lavoro la storia.

MONTAGGIO E SMONTAGGIO DELLA STORIA

I bambini hanno la possibilità di giocare individualmente e/o in gruppo con il materiale prodotto.

LA STORIA – ACQUISTA LE CARATTERISTICHE DI UN GIOCO VIVO

OPERAZIONI CULTURALI

Per i bambini ella Scuola dell’Infanzia saranno realizzati laboratori di lettura nelle singole sezioni sulla base delle linee guida indicate dal PTOF.

ATTIVITÀ E/O STRATEGIE METODOLOGICHE SCUOLA PRIMARIA

LETTURA E ANALISI DEI ROMANZI

In corso di definizione.

Attività

  • Lettura (seduti a formare un cerchio).
  • Accoglienza e avvio dell’attività.
  • Lettura dell’insegnante ( scuola primaria) e/o dei ragazzi.

CONVERSAZIONI

CIRCLE-TIME: incentrati su argomenti emersi dalle letture di storie o su particolari tematiche individuate sulla base dei bisogni formativi emersi nelle classi.

ANIMAZIONE:

  • nei panni di “ Se fossi…sarei;
  • Il corpo dice che…(sono arrabbiato, sono triste, sono felice…);
  • resoconto dei testi letti;
  • raccontare dalla fine, dal centro, dai diversi punti di vista dei vari personaggi;
  • manipolazione dei testi;
  • scoperta di strutture narrative costanti;
  • reinvenzione dei testi;
  • giochi linguistici (acrostici, limerik, rebus, ecc);
  • giochi di animazione.

ANALISI DEL LIBRO:

  • come è fatto il libro: analisi (casa editrice, collana, autore, importanza del titolo, genere ecc.);
  • rapporto testo – immagine: come si illustra il libro.

TRANSCODIFICHE:

  • come si può transcodificare il testo in un altro linguaggio;
  • produzione di fumetti, video, cartelloni che documentano il percorso svolto.

OPERAZIONI CULTURALI

  • Recensione di libri letti.
  • Visita ad una libreria e/o una biblioteca.
  • Incontri con autori.
  • Partecipazione a concorsi.

ATTIVITÀ E/O STRATEGIE METODOLOGICHE SCUOLA SEC. DI 1° GRADO

In corso di definizione.

LETTURA COME ASCOLTO

  • Lettura fatta dall’insegnante per suscitare nel ragazzo la motivazione, il gusto della lettura e un atteggiamento positivo nei confronti del libro.
  • Lettura dei ragazzi libera ed assistita.

LETTURE LIBERE

  • Lettura diretta e autonoma dei testi da parte dei ragazzi
  • Presentazione dei libri attraverso giochi di animazione e discussioni guidate

CONVERSAZIONI

  • Conversazioni ibere e/o guidate sui testi.
  • Circles time incentrati su argomenti emersi dalle letture di storie o su particolari tematiche individuate sulla base dei bisogni formativi emersi nelle classi.

ANIMAZIONE

  • Nei panni di “ Se fossi…sarei.
  • Resoconto dei testi letti.
  • Raccontare dalla fine, dal centro, dai diversi punti di vista dei vari personaggi.
  • Manipolazione dei testi.
  • Scoperta di strutture costanti.
  • Reinvenzione dei testi.
  • Giochi linguistici (acrostici, limerik, rebus, ecc).
  • Giochi di animazione.

ANIMAZIONI

  • Attività ludiche e di gruppo, schede, esercizi interattivi.
  • Giochi linguistici ( acrostici, limerik, rebus, ecc).
  • Resoconto dei testi letti.
  • Manipolazione dei testi.

ANALISI DI UN LIBRO

  • Come è fatto un libro: analisi (casa editrice, collana, autore, importanza del titolo, genere ecc.).
  • Contestualizzazione del libro e delle vicende narrate, stile dell’autore, contenuto e messaggio.

OPERAZIONI CULTURALI

  • Recensione di libri letti.
  • Visita ad una libreria e/o una biblioteca.
  • Incontri con autori.
  • Partecipazione a concorsi.
  • Drammatizzazioni sui testi scelti.

Verifica

  • Incontro con l’autore che curerà un laboratorio didattico mirato.
  • Verifica del romanzo letto attraverso giochi di animazione, discussioni guidate, recensioni curate dagli alunni.

Monitoraggio dei risultati intermedi e finali sulla validità delle proposte e sull’efficacia delle strategie adottate.

Mezzi e strumenti:

  • cartonati, racconti di vario genere, libri di narrativa;
  • biblioteca Scolastica e/o Comunale;
  • computer.

………………………………..                                                                                    Ins. Referente del Progetto Lettura

Maria Antonietta Sozio




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