Ultima modifica: 12 Febbraio 2019

DAL GIOCO ALLO SPORT…PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA: il progetto

DAL GIOCO ALLO SPORT…PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA

PROGETTO DI INTEGRAZIONE DI ALUNNI DISABILI

Il laboratorio di psicomotricità può offrire delle importanti opportunità di integrazione per i bambini con disabilità certificata, tramite il principio del Cooperative learning, che mira a creare un contesto ludico-educativo non competitivo, responsabilizzante e collaborativo, in grado di favorire l’ apprendimento motorio e cognitivo.

Insieme agli alunni si potranno perseguire diversi obiettivi, che potranno essere adattati ai loro bisogni specifici. Sarà importante sviluppare l’espressione corporea e le forme di comunicazione non verbale nel caso di una difficoltà nel linguaggio, oppure si potranno potenziare gli aspetti tattili. Così facendo si potrà migliorare la socializzazione all’interno del gruppo e si promuoverà lo sviluppo del bambino disabile, prolungando i tempi sulle attività a lui mirate. In questo modo il bambino disabile potrà aumentare la sua autostima, potenziare la sua autonomia e, contemporaneamente, gli altri impareranno a conoscere , a prendere coscienza e a valorizzare la presenza e le abilità del compagno diversamente abile, accettando la diversità e promuovendo la collaborazione.

DESTINATARI Bambini certificati e loro compagni di classe
TEMPI DI ATTUAZIONE Secondo quadrimestre
ORGANIZZAZIONE ALUNNI Gruppo classe/sezione

Gruppi intersezione

Gruppi interplesso (scuola dell’infanzia-scuola primaria e scuola primaria- scuola secondaria di primo grado)

ORGANIZZAZIONE ORARIA Orario curricolare
OBIETTIVI

 

Lo sviluppo delle capacità senso percettive e motorie

L’acquisizione di nuovi linguaggi e il perfezionamento di quelli già conosciuti (mimica-gestualità-suoni)

Contemporaneamente il bambino disabile potrà prendere coscienza di sé, del proprio corpo e dei compagni, imparare a collaborare, comprendere, imparare ed accettare le regole ricevute per ogni attività.

Tutti i bambini coinvolti impareranno inoltre a saper chiedere e dare aiuto per portare a termine il “compito”.

ATTIVITA’ Lo sviluppo delle capacità senso percettive e motorie

L’acquisizione di nuovi linguaggi e il perfezionamento di quelli già conosciuti (mimica-gestualità-suoni)

Contemporaneamente il bambino disabile potrà prendere coscienza di sé, del proprio corpo e dei compagni, imparare a collaborare, comprendere, imparare ed accettare le regole ricevute per ogni attività.

Tutti i bambini coinvolti impareranno inoltre a saper chiedere e dare aiuto per portare a termine il “compito”.

RISORSE INTERNE Docenti di sostegno e delle classi coinvolte



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